Aureliano Pertile. Vieni! vieni all'anima mia...
Dal giorno che indistinto per le vene
Mi corse il primo fremito d'amore.
Io de te penso, mio supremo bene,
e cerco di te sol, cor del mio core
Dall'azzuro dei cieli a me risplendi,
Tu mi sorri di in un raggio di sole,
Equal angiol nei sogni a me discendi
in un aura d'oro e di viole.
Sento l'alito tuo nei fior' del prato
E veggo gli occhi tuoi
negli astri a sera,
Dite sol dite pieno e il creato;
Vieni, vieni all'anima mia,
vieni all'anima mia,
vieni, vieni, vieni all'anima mia
che piange e spera.
Luigi Denza.
