NEMORINO Una furtiva lagrima negli occhi suoi spunt?... quelle festose giovani invidiar sembr?... Che pi? cercando io vo? M'ama, lo vedo. Un solo istante i palpiti del suo bel cor sentir!.. Co' suoi sospir confondere per poco i miei sospir!...
i palpiti, i palpiti sentir!..
confondere i miei co' suoi sospir!... Cielo, si pu? morir; di pi? non chiedo. non chiedo.
Io ti seguii come'iride di pace Lungo le vie del cielo; Io ti seguii come un'amica face De la notte nel velo. E ti senti ne la luce, ne l'aria, Nel profumo dei fiori; E fu piena la stanza solitaria di te, Dei tuoi splendori. In te rapito, Al suon de la tua voce Lungamente sognai, E de la terra ogni affanno, ogni croce In quel giorno scordai. Torna, caro ideal, Torna un istante A sorridermi ancora, E a me risplenderà nel tuo sembiante Una novell'aurora. ... una novell'aurora. Torna, caro ideal, torna, torna!
Recondita armonia di bellezze diverse!... E' bruna Floria, l'ardente amante mia, e te, beltate ignota, cinta di chiome bionde! Tu azzurro hai l'occhio, Tosca ha l'occhio nero! L'arte nel suo mistero le diverse bellezze insiem confonde: Ma nel ritrar costei Il mio solo pensiero, il mio sol pensier sei tu, Tosca, sei tu!
Cielo! e mar! l'etereo velo
splende come un santo altar.
L'angiol mio verrà dal cielo?
l'angiol mio verrà dal mare?
Qui l'attendo; ardente spira
oggi il vento dell'amor.
Ah! quell'uom che vi sospira
vi conquide, o sogni d'ôr!
Per l'aura fonda
non appar né suol né monte.
L'orizzonte bacia l'onda!
l'onda bacia l'orizzonte!
Qui nell'ombra, ov'io mi giacio
coll'anelito del cor,
vieni, o donna, vieni al bacio
della vita e dell'amor...
Ah! vien!...
Ingemisco tanquam reus;
culpa rubet vultus meus;
supplicanti parce, Deus.
Qui Mariam absolvisti,
et latronem exaudisti,
mihi quoque spem dedisti.
Preces meae non sunt dignae,
sed tu, bonus, fac benigne,
ne perenni cremer igne.
Inter oves locum praesta,
et ab haedis me sequestra,
statuens in parte dextra.