Mario del Monaco. Pagliacci. Un tal gioco, credetemi.
CANIO
Un tal gioco, credetemi,
è meglio non giocarlo con me, miei cari;
e a Tonio... e un poco a tutti or parlo!
Il teatro e la vita non son la stessa cosa;
no... non son la stessa cosa!!...
E se lassù Pagliaccio
sorprende la sua sposa
col bel galante in camera,
fa un comico sermone,
Poi si calma
od arrendesi ai colpi di bastone!...
Ed il pubblico applaude, ridendo allegramente!
Ma se Nedda sul serio sorprendessi...
altramente finirebbe la storia,
com'è ver che vi parlo!...
Un tal gioco, credetemi,...
è meglio non giocarlo!
NEDDA
Confusa io son!
CONTADINI
Sul serio pigli dunque la cosa?
CANIO
Io!?... Vi pare!! Scusatemi!...
Adoro la mia sposa!
MONELLI
I zampognari!
CONTADINI E CONTADINE
I zampognari!
Verso la chiesa vanno i compari.
Essi accompagnano la comitiva
che a coppie al vespero sen va giuliva.
Le campane... Ah! Andiam.
La campana ci appella al Signore!
CANIO
Ma poi... ricordatevi!
A ventitré ore!
